La Cannabis o canapa è un genere di piante angiosperme della famiglia delle Cannabacee (famiglia di piante dell’ordine Urticales).

La tassonomia del genere Cannabis ha dato luogo a controversie. Attualmente, l’orientamento prevalente è comunque quello di riconoscere una sola specie Cannabis Sativa. Secondo tale inquadramento le altre due entità sarebbero sottospecie o semplici varietà di C. sativa:

  • Cannabis sativa subsp. indica
  • Cannabis sativa var. ruderalis

Originaria dell’Asia centrale e sacra per la gente hindu, la pianta era indicata in sanscrito con i termini bhangavijaya e ganjika; in hindi, ganja.

La canapa è una pianta erbacea a ciclo annuale la cui altezza varia tra 1,5 e 6 metri. Presenta una lunga radice a fittone e un fusto, eretto o ramificato, con escrescenze resinose.

Le foglie sono palmate a margine seghettato, con punte acuminate fino a 10 cm di lunghezza e 1,5 cm di larghezza. Le piante di canapa sono sia monoiche sia dioiche. I fiori maschili (staminiferi) sono riuniti in pannocchie contenenti gli stami. I fiori femminili (pistilliferi) mostrano un calice che avvolge strettamente un ovario collegato a due stimmi, i quali ricevono il polline durante l’impollinazione.

Il ciclo vitale della pianta è dipendente dal fotoperiodo, in generale essa germina in primavera ed affronta un primo periodo vegetativo di crescita, dopodiché fiorisce a fine estate, quando le ore di luce diminuiscono.